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Trinity Blood
Posted By Gg aka Gotetrunks On 24th January 2006 @ 08:00 In Anime | 3 Comments
Riporto qui su FreeThoughts, un [1] mio post che risale al 2 gennaio.
Ieri notte, se le 3 del mattino possiamo ancora continuare a considerarle notte, ho finito di vedere questo anime, in lingua originale “fansubbato”.
Bello.
Veramente bello!
[2] Trinity Blood, nato da una novella di Sunao Yoshida, morto a soli 34 anni, poche settimane dopo l’annuncio della trasposizione in serie animata del suo lavoro.
E’ prodotto dallo [3] Studio Gonzo, gli stessi di Chrno Crusade, di Lei, l’arma finale e Blue Submarine No.6, per citarne solo alcuni.
La trama?
Un mondo diviso in due, dove ci sono uomini e vampiri. Tra chi cerca la pace e chi invece vorrebbe la propria stirpe come l’unica presente sulla terra.
Ma non si ferma a questo. Non è così semplice come sembra.
La storia è coinvolgente.
Parte lenta, ma nel proseguire diventa difficile staccarsene.
Lo dimostrano anche i 12 episodi consecutivi visti ieri.
I personaggi sono ben caratterizzati, ed alcuni hanno carisma da vendere.
Abel Nightroad, con il suo oscuro passato.
Esther Blanchett, con la sua dolcezza e la sua forza.
Per citare due principali.
Una storia perfetta?
Non direi. Ha i suoi difetti.
Alcuni minori. Come il fatto che spesso richiami alla mente altri anime, dal sopracitato Chrno Crusade, a Trigun.
La cosa a me non dispiace. Ma sicuramente rende l’anime non del tutto originale.
Quello che mi ha fatto storcere un po’ il naso, è il fatto che a volte, soprattutto verso la fine, si ha l’impressione che ci sia un po’ di fretta a voler concludere la storia.
Certo, 24 episodi, sono pochi, per tutta la carne che c’era al fuoco.
O forse sono io che avrai voluto non finisse…
Le animazioni sono ben fatte e la computer grafica è ben amalgamata con il resto.
Non ai livelli di Last Exile, per citare uno dei capolavori dello Studio Gonzo, ma comunque ottima.
La qualità generale dell’anime è piuttosto alta, senza cali o con puntate e/o spezzoni “disegnati” peggio (avete presente la serie di Ken il Guerriero?!).
Le ambientazioni nei paesaggi, nelle città e dentro i palazzi, sono ricche di dettagli.
Infine, onore alla colonna sonora!
Stupenda! Perfetta per la storia. E alcuni pezzi sono eccezionali.
Sono quasi tutti di Tomoki Hasegawa e almeno Grief, Kresnik e Trinity Blood vanno citati.
Ci sono poi due brani cantati: il primo di Tomoko Tane, Let Me Hear, e il secondo, Requiem, cantato da Lisa (che dubito sia quella a cui pensate voi!
), del quale metto il testo in fondo a questo post (la traduzione è presa dall’anime, appare nell’episodio 23, ed è fatta dagli stessi funsubber che hanno tradotto l’anime).
Dovete vederlo.
Per le emozioni che sa dare.
Perchè alla fine sono proprio queste che rendono una storia bella, o semplicemente degna di essere ricordata.
Piangerete e assaporerete la forza.
Requiem ~ Inori
Non è questa la fine di ogni cosa.
Non esiste una fine.
Riposa, mio amato.
La tua vita prosegue.
Sei venuto nel mondo ed hai vissuto.
Adesso canterai la canzone della speranza.
Per l’eternità…
Offro queste lacrime…
Come parole di un nuovo amore…
Grazie per aver riempito i miei sogni di gioia
E ringrazio di averti incontrato.
Per l’eternità…
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[1] mio post: http://gotetrunks.wordpress.com/2006/01/02/trinity-blood/
[2] Trinity Blood: http://www.kadokawa.co.jp/toribla/index.php
[3] Studio Gonzo: http://www.gonzo.co.jp/english/
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