Leopard senza virtualizzazione.

Posted by Gg aka Gotetrunks on July 10, 2006
Filed Under Apple/Mac |

Gira da un paio di giorni ormai questa notizia, segnalata anche su Tevac.
Schiller, responsabile del marketing per Apple, avrebbe dichiarato che la prossima major release di OS X, 10.5, noto come Leopard, non avrà funzioni di virtualizzazione integrati nel sistema.
Niente Chameleon dunque.
Il motivo sarebbero i costi (ci credo molto poco) e il fatto che chi compra Mac non lo fa per avere Windows (e qui possiamo anche essere d’accordo).
Sta di fatto che secondo me invece sarebbe stata una gran cosa.
Parallels ha riscosso grandi successi e si è preso anche un bel nove nella recensione di Arstechnica.
La virtualizzazione e la possibilità di avere un’unica macchina per far girare tutto non è roba da poco.
Non capisco proprio come potrebbe essere un male a livello di marketing…
Apple punta su Boot Camp… Il dual boot è obsoleto!!!
Serve solo a chi col computer ci gioca (e a questi consiglio una console qualunque :mrgreen: ).
Spero che Schiller venga smentito da Steve Jobs al prossimo WWDC.

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Comments


One Response to “Leopard senza virtualizzazione.”

  1. Dimenticato on July 10th, 2006 4:36 pm

    Lasciare spazio a software di terze parti non è necessariamente sbagliato: Apple non può fare tutto da sola!
    Se il mercato creerà dei buoni prodotti (cosa che sta facendo), presto nasceranno dei progetti open source e probabilmente si creeranno degli standard condivisi. Quando la tecnologia sarà “matura” potrà essere integrata nell’OS, farlo adesso sarebbe troppo azzardato.
    Sarebbe invece una bella mossa, per Apple, “regalare” una licena di Parallels con ogni nuovo Mac venduto, in modo da lasciar “familiarizzare” gli utenti con questo nuovo mondo).

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