MPlayer OSX Extended.
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Gg aka Gotetrunks on March 27, 2009
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Ieri ho fatto una ricerca per vedere quali sono i vari player video disponibili per OSX.
Ero alla ricerca di qualcosa tipo GOM Media Player per Windows, che ha una simpatica funzione che ti permette di resincronizzare i softsub al volo.
Purtroppo non ho trovato nulla per Mac, però mi sono imbattuto in questo progetto (non ufficale): MPlayer OSX Extended!
E si è rivelato essere un’ottima scoperta.
La versione ufficiale di Mplayer per OSX è ferma da un eone ormai, ed è un peccato perché secondo me, questo player è ottimo!
E’ il mio favorito per la sua leggerezza, per il fatto che apre di tutto e per la comodissima funzione che ti permette il rew e il ff di 10 sec. in 10 sec. semplicemente usando le frecce direzionali (o nel mio caso il remote abbinato a SofaControl). Pare una cavolata, ma guardando video sottotitolati, a volte capita di non riuscire a leggere tutta la frase, e 10 secondi di step indietro sono ottimi per rivedere la scena.
Cosa aggiunge questo Extended alla versione “originale”?

La cosa più importante per me è sicuramente il supporto per i sottotitoli in formato ass.
Ho spiegato in altre occasioni cosa siano. Ora vengono usati sempre più spesso, anche da chi era solito fare hardsub, in abbinamento al contenitore mkv, anch’esso sempre più diffuso, visto che è uno dei migliori per i video ad alta definizione con codec h264 (insieme ad mp4) e che permette di suddividere il video in capitoli, come per i dvd, anche se questa funzione non viene riconosciuta da molti player sotto OSX.
VLC ad esempio non vede la divisione in chapter degli mkv, mentre quel mastodonte di QuickTime+Perian sì.
Grazie a questa sua versione Extended anche MPlayer supporta la divisione in capitoli (ottima per saltare le opening ed andare all’inizio preciso preciso dell’anime ^_^) ed entra nell’olimpo dei “player definitivi”.
Infine vanno citati i controlli in fullscreen mode (visibili nello screeshot qui sopra) e alcuni filtri video applicabili al video in esecuzione.
Anche per gli aspect ratio le opzioni sono molte di più rispetto a quelle presenti su Mplayer originale, ma molte di più anche rispetto a VLC!!

Insomma, direi che in questo momento è il meglio che si possa avere sotto OSX, per completezza di funzioni e versatilità generale. Forse QT nella resa video gli è un po’ superiore, probabilmente per il tipo di codec usati, ma è anche quello che fa più storie con un sacco di formati di file, nonostante il buon Perian ci metta una grossa pezza.
Consigliatissimo!
PS: un ultima cosa. Per chi usa SofaControl, ho creato uno script per Mplayer OSX Extended, partendo da quello originale per Mplayer, il quale non funziona del tutto visto che alcuni comandi sono diversi. Lo trovate qui.
Tags: aspect ratio, ass, capitoli, Extended, MPlayer, OSX, script, SofaControl, sottotitoli
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XLD.
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Gg aka Gotetrunks on April 18, 2008
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Vi siete mai imbattuti in formati audio lossless?
FLAC, APE, TTA, roba di questo tipo intendo.
Su Mac sono sempre stati un po’ pallosi, specialmente da convertire, soprattutto TTA.
Senza considerare che poi spesso gli albm compressi in questo formato si presentano come un unico grosso file che contiene tutti i brani e un piccolo file cue, dove sono contenuti i tag e i vari dati delle canzoni e che permette di splittare il file principale.
Ci sono varie soluzoni per operare su questi file sotto OSX, ma ho da poco scoperto questo piccolo programmino, XLD appunto, che vi suggerisco se avete bisogno di convertire i vostri brani in formati più classici come mp3 o m4a.
Una volta lanciato, andate nelle preferenze per scegliere il codec che volete usare e impostare i vari parametri, compresa la directory di output dei vostri file.
Fatto questo trascinate i file da convertire sull’icona di XLD nel dock e il gioco è fatto.
Gestisce anche i file TTA, che altri programmi non sono in grado di leggere, e soprattutto legge i file cue, per cui è in grado di splittare il file “globale” nei vari brani dell’album e convertirli.
Un software che fa tutto in una volta, mentre prima erano necessari cuesplitter per dividere e Max o Switch per convertire.
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Leopard: il punto della situazione.
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Gg aka Gotetrunks on March 12, 2008
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Ecco un bell’articolo su Macworld che vi consiglio di leggere.
Utile per chi ancora non è passato a Leopard, ne avrebbe voglia ma è indeciso.
Utile anche per chi già l’ha installato, per avere raffronti e confronti.
Dopo 4 mesi di utilizzo, Dan Frakes fa il punto della situazione dell’ultimo OS della mela allo stato attuale delle cose, con 10.5.2 come ultimo upgrade disponibile.
Ci sono sono le cose buone, quelle cattive e quelle pessime. E il fatto che la parte negativa vanta due macrovoci dovrebbe già essere significativa.
I pro riguardano la condivisione dello schermo e la possibilità di gestire da remoto altri mac; Quicklook, arricchito di funzionalità anche da plugin di terze parti, Time Machine, limitatamente alla possibilità di riaprire con facilità versioni precedenti dello stesso file, ma non come sistema di backup; e infine uno Spotlight veramente efficente e veloce.
Tra le cose meno buone ci sono Back to my Mac, che non ho mai avuto occasione di provare, e Spaces.
Tra le note dolenti, troviamo il dock 3d, un po’ inutile secondo me, un vezzo che avrebbero potuto lasciar scegliere all’utente se avere attivo o meno; ma soprattutto l’instabilità del sistema in generale!
E qui non posso che concordare, a malincuore, su tutta la linea!
Ho dovuto reinstallare da zero tutto dopo pochi mesi, perché il powerbook era diventato assolutamente inusabile.
Mai successo con gli altri OS.
Applicazioni che dovrebbero funzionare ma che rallentano il sistema o lo rendono ancora più instabile.
Kernel panic, che non avevo mai visto in vita mia (giuro!), se non negli screenshot in giro per la rete.
Aggiornamenti software che ci mettono ore a terminare e che a volte richiedono un riavvio forzato della macchina!
Manco fosse Windows… ;_;
Secondo me, negli ultimi anni, già la parte hardware di Apple è scaduta e neanche di poco a livello di qualità generale. Possiamo anche far finta di non vedere, ma purtroppo è cosi.
Ora anche il software inizia a scadere?
Perché? E’ la massificazione oppure sono le risorse ad essere mal gestite da Mr. Jobs?
Che sia forse ora di smetterla con la iFuffa?
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